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Triplice riscaldatore: l’equilibrio dei tre fuochi

  • 22 feb
  • Tempo di lettura: 5 min

“Il solo modo per andare avanti, in qualunque Strada Spirituale, è trovare il fuoco in voi stessi. Cercate l’aria tersa del mattino, che i raggi del Sole che sorge deterge coi suoi raggi, e sappiate creare ogni giorno in voi il desiderio dell’Unione, che travalica il vostro pensiero e vi riempie i polmoni di speranza e di fede in Dio.”

Mario Krejis, Psicodinamica Occulta 

Quando il fiore di loto sprofonda le radici nelle acque stagnanti (riscaldatore inferiore) e viene nutrito dal sole (riscaldatore superiore) allora può sbocciare (riscaldatore mediano)

Introduzione

A distanza di anni dalla sua stesura, questo articolo conserva una coerenza di visione che appare oggi ancora più significativa. Il tema del Triplice Riscaldatore viene affrontato non soltanto nella sua dimensione tecnico-energetica, ma come principio di integrazione tra corpo, emozione e coscienza.

La rilettura evidenzia come il San Jiao sia stato interpretato quale asse regolatore dell’equilibrio sistemico, capace di connettere le tre grandi cavità corporee a dinamiche più profonde di trasformazione interiore. L’immagine dei tre fuochi – inferiore, mediano e superiore – si conferma una chiave simbolica potente: radicamento, trasformazione e illuminazione non sono soltanto processi fisiologici, ma tappe di un percorso evolutivo.

Colpisce, alla luce delle attuali conoscenze sulla regolazione neuroendocrina e sulla risposta allo stress, l’attualità di una lettura che riconosce nel Triplice Riscaldatore un mediatore dell’omeostasi globale. Le manifestazioni fisiche e gli stati d’animo disarmonici descritti trovano oggi ulteriori risonanze negli studi sulla disregolazione emotiva e sull’iperattivazione sistemica.

Il testo riflette inoltre un orientamento olistico che integra medicina tradizionale cinese, medicina esogetica e rimedi vibrazionali, sottolineando come l’equilibrio energetico non sia disgiunto da uno stile di vita consapevole e da un lavoro interiore costante.

Questa rilettura conferma che il Triplice Riscaldatore può essere considerato non solo un meridiano energetico, ma un principio di armonizzazione profonda: quando i tre fuochi cooperano nel rispetto della loro natura, si manifesta una stabilità che coinvolge il piano fisico, emotivo e spirituale.

Il sistema di regolazione del corpo (endocrino) e il triplice riscaldatore: l’equilibrio dei tre fuochi

Il Triplice Riscaldatore è un meridiano poco comprensibile alla mentalità occidentale in quanto non può essere messo in relazione con alcuna struttura organica.

San Jiao, questo il nome del meridiano in Medicina tradizionale cinese, in senso traslato è associato a tre fuochi e cioè i riscaldatori superiore, medio e inferiore che possiamo correlare a 3 cavità corporee: torace, addome e bacino e a funzioni di compensazione fra queste tre regioni corporee.  

Dal punto di vista energetico, esso è localizzato nello stomaco, ma non possiede alcuna corrispondenza anatomica sul piano fisico-materiale. La sfera dei suoi compiti si estende dalla circolazione dei flussi per tutto il corpo e – insieme ad altri circoli funzionali- alla sua regolazione.

Come già insito nella sua denominazione, il triplice riscaldatore è composto di tre parti che comprendono diverse sfere funzionali, cioè respirazione, digestione e funzione urogenitale.

Se il Qi può fluire liberamente e senza ostacoli, il nostro benessere ne risente positivamente su tutti i piani. L’equilibrio interno del nostro organismo si manifesta in un atteggiamento positivo nei confronti della vita e ci colma di slancio, imperturbabilità, gioia e pace interiore.

Sul triplice si può diagnosticare un disequilibrio sistemico del corpo e si può intervenire per accelerare i processi di armonizzazione. È responsabile e sensore dell’equilibrio dei liquidi nel corpo (sangue, linfa, ormoni). È legato all’elemento Fuoco, ed è un fuoco ministeriale (protettore, regolatore, diffusore). Contiene gli assi fondamentali (cuore – rene, fegato – milza, ecc) e, come in un abbraccio, veicola i corretti messaggi tra le varie parti del tutto. Senza fare molto, la sua funzione rimane indispensabile.

È il viscere dell’organo Pericardio

I suoi 3 Fuochi attivi e regolari sono necessari per la trasformazione alchemica: quando il fiore di loto sprofonda le radici nelle acque stagnanti (riscaldatore inferiore) e viene nutrito dal sole (riscaldatore superiore) allora può sbocciare (riscaldatore mediano).

Ogni riscaldatore irradia verso gli altri, generando anche l’omeostasi della termoregolazione corporea ed emotiva: il cuore va tenuto al riparo dal calore, la parte inferiore va tenuta calda e la parte centrale equilibrata. Quando i 3 Fuochi rispettano la loro natura, allora si distilla la Forza Originale che risulta dalla corretta estrazione dei nutrienti da cibo e aria, da una corretta postura emotiva e da un corretta allineamento con la propria missione di vita (il piccolo Shen).

In medicina esogetica, Peter Mandel, nella sua analisi sui tre livelli e sulla tripartizione del cervello si sofferma sul canale dello sviluppo correlando dal punto di vista psichico questi tre fuochi a tre strutture polari energetiche:

1.     Plesso solare

2.     Campo energetico del conscio, al di sopra del plesso solare

3.     Campo energetico dell’inconscio, al di sotto del plesso solare

Il primo (plesso solare) è il mediatore, ciò che collega le vicine strutture polari energetiche – l’inconscio con il sentimento, il conscio con la perfezione, il discernimento e il pensiero.

Il centro cardiaco viene definito “il centro della libertà” ed è il luogo dove l’intuizione si specchia. Diviene inattivo quando riflettiamo fino ad “esaurire” l’immagine dell’intuizione. In questo caso occorre verificare le nostre “antenne” in quanto ci potrebbe essere un’interferenza negativa nella ricezione della trasmissione.

Sintomi e disturbi fisici

  Una carenza si manifesta spesso sotto forma di sensibilità termica (al freddo e al caldo), sistema immunitario indebolito e frequenti raffreddori, predisposizione alle allergie e all’asma, ipersensibilità e tendenza a comportamenti ossessivi.

Inoltre possono presentarsi dolori addominali, problemi digestivi e mal di schiena.

Un eccesso di Qi si manifesta con gengiviti e stomatiti, gambe pesanti, crampi, spossatezza mattutina.

 Altri sintomi sono dolori agli occhi, problemi alle orecchie, tinnito, eruzioni cutanee, problemi di tiroide, pressione bassa, problemi alle anche e disturbi alle estremità; possono formarsi anche miomi nella zona addominale.

Stati d’animo disarmonici

Stato d’animo anomalo (allarme) dovuto a una situazione esterna pericolosa( incidenti, malattie, rischi)

Panico, orrore, paura della morte

Paura, sensazione di essere fuori di sé

Sensazione di essere in balia degli eventi

Incubi, con esperienze traumatiche

Paura di perdere autocontrollo

Rimozione (apparente) di sentimenti sgradevoli(maschera)

Paura di abdicare interiormente

L’orario è: fase di picco: 21-23 fase di riposo: 9-11

Dall’analisi effettuata si comprende che uno squilibrio in questo meridiano può abbracciare e intercorre lare vari aspetti disarmonici che da un punto di vista olistico si intrecciano e possono determinare reazioni a catena. Oltre a migliorare e a porre attenzione al proprio stile di vita ( alimentazione corretta, esercizio fisico, eliminazione di cattive abitudini come alcol e fumo) bisognerebbe introdurre semplici esercizi di respirazione pranica, e lunghe camminate all’aperto.

Se gli stati disarmonici legati alla sfera psichica si manifestano con particolare intensità i rimedi più indicati sono sicuramente quelli floreali che interagendo col piano vibrazionale rimodulano e armonizzano la capacità di porsi in contatto e riavviare le capacità percettive. In questo caso i rimedi più indicati sono Rock Rose, Cherry Plum e Agrimony

Per quanto riguarda la cromopuntura sicuramente indicate sono tutte quelle combinazioni adatte al trattamento della paura, come il rombo del drago o i triangoli sul viso ( consapevolezza, sentimenti, paura) e tutte le coordinazioni riguardanti l’asse ipotalamo-addome.

I colori da utilizzare quelli inerenti all’anima- spirito e in particolare il rosa chiaro, lo stesso Mandel afferma: “da molti anni lavoro con il rosa chiaro, considerandolo uno dei colori terapeutici più importanti, esso, tramite il triplice riscaldatore esercita una notevole influenza sul sistema endocrino. Gli stati psichici acuti eccezionali, durante i quali la persona è completamente fuori di sé ed ha la sensazione di uscire di senno, così come quelle reazioni provocate da una grande pressione interiore come forte tremore, brividi e gravi disturbi circolatori, si interrompono nel giro di pochi minuti se alcuni punti particolari vengono irradiati con la luce rosa.”

Bibliografia:

·       Dietmar Kramer, Terapie Esoteriche Vol 2, Ed Mediterranee

·       Peter Mandel, Liberati con i sogni! esogetic Gmbh

·       Li Wu, L’Orologio degli Organi, Ed Macro


 
 
 

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